venerdì 13 aprile 2007
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PAROLA ALL'ESPERTO...
(l' apparenza inganna..) sempre all'occhio !?!
LAVORO SISTEMI: LE DIFFERENZE TRA BLOG E SITO INTERNET
Che differenza passa fra un bar e un pub? Qual’è la discriminante fra una bacheca di annunci al supermercato e un passaparola fra amici? Come mai oggi si parla di marketing virale e si snobba la pubblicità tradizionale? La risposta è “aggregazione”, “community”, “amicizia”, esattamente quello che si prefigge un blog! Un sito internet è un contenitore ordinato di informazioni e il canale di “scambio” è parallelo: l’email, il telefono il fax, non fanno parte integrante del sistema. E neanche l’e-commerce crea “comunità” o “aggregazione”… anzi più il sistema è a compartimenti stagni, meno problemi ci sono. Almeno questo è il pensiero di una decina di anni fa, ovvero la logica con cui sono costruiti i siti del 95% delle aziende in Italia.
PIU' CONCRETAMENTE:
Il sito web è la vetrina istituzionale. L’azienda o l’utente presenta il
proprio assetto, la mission, i prodotti e servizi offerti e lo utilizza per
fare
la sua promozione o qualsivoglia approfondimento online.
La
comunicazione web era nata come un momento di interattività che si è
fossilizzata diventando unidirezionale dal web verso l’utente.
Gli
aggiornamenti del sito risultavano poco frequenti in quanto:
· erano
necessarie conoscenze tecniche non comuni (HTML, trasferimento dei file con
FTP
ecc. ecc.)
· era assente la connettività always on (cioè una
connessione
permanente ad Internet - l’ADSL è una innovazione recente)
·
i costi della
connessione ad internet erano alti
· il tempo a
disposizione sempre
insufficiente per poterne dedicare al sito, data la
sua
importanza marginale.
La diffusione dell’ADSL a costi
contenuti
(sia in
azienda che a casa) ha
favorito l’uso della
tecnologia RSS. In pratica
diventava possibile inviare contenuti ad
una platea di utenti che
avessero
espresso il loro desiderio di
riceverne
con un abbonamento
al feed.
L’utente che adesso è always
on (cioè sempre
connesso)
riceve (quasi) in
tempo reale il contenuto;
leggerlo e collegarsi
al
sito per avere ulteriori
informazioni oppure
lasciare un suo commento o
dare il suo contributo, non costa
nulla.
Se a questo si aggiunge
l’estrema facilità con cui si interagisce
con i software per blog,
diventa
facile interagire con immediatezza,
naturalezza
e
spontaneità da parte di
tutti.
Il blog si
distingue dal sito
proprio
per la sua
comunicazione che tende alla
conversazione
informale.
Non sei
solo tu
(azienda o persona) a
parlare di te
stesso: l’obiettivo è interagire con
gli
utenti che
vorranno
ascoltare ciò che hai da dire e dare il loro contributo,
creando
una
comunità.
Questa è la differenza tra sito e blog, e non
è da
poco perché:
· Il sito è una vetrina che può anche non cambiare di
frequente
· Il blog crea una comunità e diventa un punto di riferimento
su
un
argomento.
Se il blog non è aggiornato con una certa
frequenza
(che non
può essere trimestrale o semestrale) muore (una
conversazione è
tale se le
persone parlano tra di loro - il blogger
deve
rivestire il ruolo
dell’animatore).
Il post di un blog che
ti piace
molto è come un
piccolo
regalo: ti aspetti di trovare una
notizia
interessante, una
informazione utile,
per questo richiede
molto più
tempo per la sua gestione
e una frequenza di
aggiornamenti
molto
maggiore.
Queste sono le
differenze da un punto di
vista
funzionale del blog rispetto al sito.
IN BREVE..
Il sito è una vetrina che può anche non cambiare di frequente a differenza del blog.
Il blog crea una comunità e diventa un punto di riferimento su un argomento.
Se il blog non è aggiornato con una certa frequenza "muore".
Il blog necessita di un sito internet o di una piattaforma suppletiva per essere visualizzato,cosa che invece non avviene per i siti internet in quanto questi hanno un linguaggio di programmazione a se stante.
Il blog è nato nel 1999, i siti internet poco dopo gli anni '60.
